martedì 23 settembre 2008

Ta - Da

Il Gigante e il Mago

Quando la messa è finita
quando si incaglia la vita
quando soffia forte il vento
quando il lume sembra spento
Si fa scuro tutto attorno
e non c'è niente del gran giorno
puoi pregare di incontrare
il Gigante e il Mago

Quando è finito il ballo
e non ci sono più parole
il telefono è staccato
quando il treno è già passato
quando non c'è più riscossa
quando il freddo è nelle ossa
solo allora puoi trovare
il Gigante e il Mago


Ta - Da ! Capossela è tornato, più grande che mai.

Capossela. V., Da solo, Warner Music, 2008.

2 commenti:

Solus ad Solam ha detto...

A quanto pare questo brano dell'ultima fatica di Capossela ha riscosso un certo interesse tra i visitatori. Ho pescato uno di Brooklin ed uno di Poggibonsi a ficcare il naso nel mio blog. Per loro, e per gli altri, metto il testo (quasi) completo. Alcune parole, pur con tutta la buona volontà, non le ho capite. Mi scuserete.

Il Gigante e il Mago
di Vinicio Capossela

Quando la messa è finita
Quando si incaglia la vita
Quando soffia forte il vento
Quando il lume sembra spento
E si fa scuro tutto attorno
E non c'è niente del gran giorno
Puoi pregare di incontrare
il Gigante e il Mago

Quando è finito il ballo
e non ci sono più parole
e Il telefono è staccato
quando il treno è già passato
quando non c'è più riscossa
quando il freddo è nelle ossa
solo allora puoi trovare
il Gigante e il Mago

Se il cane Ciuffo non ritorna
ed era il solo tuo esemplare
e le caviglie non consegna
e non sai dove chiamare
e sei diventato grande
in una volta, in una stanza
dove sei restato solo
col Gigante e il Mago

Quando sei un'u***
e la pazz*** si è accorciata
e non ti puoi più liberare
dai colpi di legno e di bastone
dai petardi sul groppone

Se non c'è più dove andare
e non c'è più a chi ritornare
e la cicala ha già cantato
e l'inverno ora e arrivato
e non hai porte da bussare
solo cartoni da rifare
ti puoi consolare
col Gigante e il Mago

E le lacrime hai raccolte
dentro agli occhi sono restate
e i nostri giorni in mezzo al cielo
fanno un ricciolo lontano
e ti guardano i cartoni
i tuoi anni e il tuo amore
solo resti ad abbracciare
Il Gigante e il Mago

Se all'inferno devo stare
Gigante pensaci tu
cos'altro di meglio puoi sperare di incontrare
che due compagni di magia
un colosso di bontà e di meraviglia

Ta-Da !

E si fa e si disfa il cuore
come una artifici fuoco (sic)
ma niente me li può portare via
i miei giorni dell'incanto
quando fai passi da gigante
e la strada si trasforma
in un mantello dove corri
troppo veloce

Le ragazze lui le incanta
e dopo un'ora le addormenta
e ha pianto lacrime tatuate
quando è morto il suo miale (sic)
solo un trucco mi ha insegnato
ed è quello di sparire
quando è l'ora di finire
col Gigante e il Mago

Il gigante che trasporta
fino al sole fino al cielo
e sa tutte le lingue
e cucina anche in cinese
può guidare cinque notti
e dormire cinque giorni
ti risvegli ed è lì ancora

E se sarò vecchio e cadente
senza più un dente ne un parente
avrò da parte almeno il viso a ricordare
le brache abbassare in *** *** rotolare

All'inferno voglio andare
con un Gigante e un Mago
in una sfera di meraviglia
rimbalzare pieno di magia magia magia
troppo veloce

All'inferno voglio andare
in una sfera di meraviglia
con un colosso di bontà e di meraviglia

Ta-Da !

E i tamburi stanno zitti
e la grancassa tace
ma i tuoi bambini non lo sanno
e continuano a giocare
chiudi gli occhi e non sai quanto
quanto a lungo puoi durare
chiudi gli occhi e ti ritrovi
col Gigante e il Mago

Solus ad Solam ha detto...
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