venerdì 17 novembre 2017

S'impara da tutti

"Too often we judge other groups by their worst examples, while judging ourselves by our best intentions."

George W. Bush, discorso tenuto il 19 ottobre 2017 a New York al convegno "Spirit of Liberty: At Home, in the World", 

giovedì 16 novembre 2017

Vaticinii

Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all’assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell’Uguaglianza, che dispensa l’ignorante di istruirsi, l’imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull’uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell’appiattimento. L’adorazione delle apparenze si paga.

Amiel, H.-F., Frammenti di un giornale intimo, 12 giugno 1871, Torino, UTET, 1931.

domenica 15 ottobre 2017

Sonaglio

Quand’io vi scrivo, se io non scrivessi così rettamente come si conviene, o se io non ritrovassi qualche volta el verbo principale, abiatemi per iscusato, perché i’ ò apicato un sonaglio a gli orecchi, che non mi lascia pensare cosa ch’io voglio.

Michelangelo Buonarroti a Domenico Buoninsegni in Roma, da Firenze di marzo 1518.

La lettera, che tratta anche della strada da farsi per recare i marmi alla Marina, l’ho letta in Buselli, F., Palazzo mediceo a Seravezza, a cura dell’Associazione “Pro Loco” Seravezza, Empoli, Barbieri Noccioli & C., 1965.

martedì 3 ottobre 2017

L'unico inferno che sia anche un paradiso è il mare

[...] quel libro in cui i simboli esercitano sul lettore quasi una violenza fisica; quel libro che sembra aggirarsi lentamente intorno al suo tema quando invece è il tema che gira intorno a noi in spire sempre più vorticose; quel libro impuro che travolgendo le regole è nel contempo romanzo, trattato, poema, diario di bordo, tragedia, sacra rappresentazione, ballata; quel libro che interroga incessantemente la Morte incalzandola da presso come la lancia dei ramponieri incalza l'immensa bestia; quel libro dello squarciamento e del colamento, dell'urlo e della demenza, del tormento e della dannazione, no, quel libro non poteva essere stato scritto da un uomo, e per questo io pronunciai "Herman Melville" come avessi detto Aleph o Adonai.

Mari, M., Otto scrittori, in Tu, sanguinosa infanzia, Torino, Einaudi, 2009.

sabato 30 settembre 2017

L'intenzione del lettore

L'avanspettacolo di periferia per la truppa, visto  dall'intellettuale alla ricerca di episodi di costume, si carica di riferimenti a una oscenità fescennina di cui lo sciagurato capocomico non ha mai avuto sentore.

Eco, U., Apocalittici e integrati, Milano, Bompiani, 1964

sabato 23 settembre 2017

La miseria è ancora l'unica forza vitale del Paese e quel poco o molto che ancora regge è soltanto frutto della povertà. Bellezze dei luoghi, patrimoni artistici, antiche parlate, cucina paesana, virtù civiche e specialità artigiane sono custodite soltanto dalla miseria. [...] Perchè il povero è di antica tradizione e vive in una miseria che ha antiche radici in secolari luoghi, mentre il ricco* è di fresca data, improvvisato. [..] La sua ricchezza è stata facile, di solito nata dall'imbroglio, da facili traffici, sempre o quasi, imitando qualcosa che è nato fuori di qui. Perciò quando l'Italia sarà sopraffatta dalla finta ricchezza che già dilaga, noi ci troveremo a vivere in un paese di cui non conosceremo più né il volto né l'anima.

Longanesi, L., La sua Signora. Taccuino, Milano, Rizzoli, 1957.

*forse meglio: il 'nuovo' ricco.