Firenze immersa in una calma irreale. Non un fanale, non una sirena. Odo il rumore del treno che, inerte alla feria, sferraglia.
Questa sera, come non mai, posso illudermi che la città sia tutta mia.
So a chi devo la mia gratitudine.
fra Filippo da Strada, Nota lectore lection de l'asinello, in Pierno, F., a cura di, Stampa meretrix. Scritti quattrocenteschi contro la stampa, Venezia, Marsilio, 2011.
... et però credo che molta felicità sia agli homini che imparano una nuova parola.
Nell'introduzione d'un catalogo d'arte, una nota studiosa plaude alla sensibilità della cultura giapponese che ha - a suo dire - addirittura una parola specifica per descrivere lo spazio vuoto tra gli alberi d'una foresta.
Possiamo stare allegri.
Non solo Pascoli ha usato il lemma 'intercolumnio' per descrivere lo spazio tra file di pini, ma esiste in italiano la parola 'andana' che descrive esattamente - pur con l'aggiunta della geometrica regolarità occidentale - tale vacuità.
O che credono i giapponesi... che noi si frigga coll'acqua?
Io mi aspettavo un photo finish per i primi due ed un distacco di due lunghezze tra il terzo ed il quarto. Ed invece è successo l'esatto contrario. Alla faccia delle analisi !