lunedì 8 maggio 2017

GdA

(A Suor Eletta, Ave)

Cara Suor Eletta,

l'empia Comarella mi assicura che tu dùbiti della mia amicizia fedelissima! Ma non sai che tanto l'amicizia è più nobile quanto più di silenzio ella sopporta?
E io diventerò sempre più silenzioso, fino al suggello mortuario.
Lavoro; e nel lavoro dimentico ogni miseria e ogni viltà.
La pace sia teco!

Pax et bonum

FRATE ARIEL

5.VII.1924


Ora in: Gabriele d'Annunzio, Lettere a una donna, Bologna, Massimiliano Boni Editore, 1975.

martedì 14 marzo 2017

Ecco fatto.

Post equitem sedet atra cura.

Orazio, Carm. III, 1, 40, ma letto in De Quincey, T., Gli ultimi giorni di Immanuel Kant, a cura Jaeggy, F., Milano, Adelphi, 1983.

Laddove, secondo il dizionario Lewis & Short, 'atra' è 'black, dark, gloomy, sad, dismal, unfortunate',  mentre 'cura' è da intendersi come 'care, solicitude, carefulness, thought, concern'. Od anche 'Trouble (physical or mental), bestowed on something; solicitude, care, attention, pains.'

E qui si chiude un piccolo cerchio, perché - sempre secondo Lewis & Short - "  [...] nella vita civile romana, i dies atri sono i giorni nei quali lo stato soffre qualche calamità, sono giorni infausti. Questa designazione è fatta risalire all'abitudine romana di marcare ogni giorno sfortunato del calendario con un pezzo di carbone". Da cui l'altro motto Aequabit nigras candida sola dies.

giovedì 12 gennaio 2017

Forma e sostanza

Stando i Monaci in Coro devono ricordarsi, che sono alla presenza di Dio, onde, gli conviene star ivi con timore, e tremore, ben composti di vita, con le mani sotto lo Scapulare, quando non vi tenghino Breviario, o Diurno, non curvi, o appoggiati sconciamente alle sedie, non faccino strepito, o nel purgarsi il naso, o nel moversi da' sedili, e sopra tutto cantino, e legghino sempre con voce uniforme, e concorde perché dalla forma esteriore possa comprendersi la divozione interna.

Constitutiones Monachorum Silvestrinorum, Del modo da tenersi da' Monaci in Coro, in Bullarium Romanum / seu / novissima et accuratissima / collection / apostolicarum constitutionum / Ex authographis, quae in Secretiori Vaticano / aliisque Sedis Apostolicae Scriniis / asservantur. / Cum Rubricis, Summariis, Scholiis, & / Indice quadruplici / Tomus Nonus / Complectens Constitutiones ad ALEXANDRO VIII., / & INNOCENTION XII editas. / Romae MDCCXXXIV. / Typis, & Expensis Hieronymi Mainardi in Platea Montis Citatorii. 

martedì 10 gennaio 2017

R.I.P.

Publicity is the culture of the consumer society.

Berger, J, Way of Seeing, London, Penguin, 1972.

Come un principe del Rinascimento

Per Li* collezionare significava scoprire oggetti che confermavano l'autorità culturale degli antichi. [...] Egli  cercava le cose che fossero in grado di metterlo in contatto con una civiltà migliore, che per lui si collocava sempre nel passato. [...]  A conferire valore agli oggetti erano certo la rarità, la preziosità o la stravaganza, ma l'impulso più potente a possedere scaturiva dal fatto che essi consentivano al collezionista di mettersi in contatto con i valori essenziali trasmessi dalla civiltà.

* Li Rihua era un collezionista cinese vissuto nel cinquecento a Jiaxing, una piccola città sul delta del fiume Azzurro.

Brook, T., Il cappello di Vermeer. Il Seicento e la nascita del mondo globalizzato, Torino, Einaudi, 2005.

mercoledì 4 gennaio 2017

Magis amica veritas

Preposto dalla fiducia del Santo Padre a quel Dicastero della Curia Romana che deve vigilare alla tutela, alla difesa delle verità cristiane, mi si vorrà perdonare se io d'altro argomento non tratterò con voi se non della Verità.

S. E. Card. Alfredo Ottaviani, Dignità umana nella verità. Conferenza tenuta a Cortina d'Ampezzo nell'agosto 1961, in Pagine Libere, Anno XVI (Nuova serie), nn. 2-3, Luglio-Ottobre 1961, Conte Editore, Roma